Regolamento di Istituto

Il presente regolamento recepisce le indicazioni del DPR del 24 giugno 1998 n. 249; conforme ai principi e alle norme dello Statuto delle studentesse e degli studenti come modificato e integrato dal DPR n. 235 del 21/11/2007. E’ coerente con il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

 

  1. 1.    ENTRATA E USCITA:

Le regolari e disciplinate entrate e uscite degli alunni sono garantite dalla presenza dei docenti da 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni  al termine delle stesse.

I genitori sono invitati a lasciare gli alunni all' entrata della scuola ed a prelevare puntualmente gli alunni alla fine delle lezioni o concordare altre sicure modalità. I docenti sono invitati a controllare con cura l’operazione di entrata e uscita degli alunni dalle scuole e a concordare fin dall’inizio dell’anno con i genitori e il personale ausiliario regole e comportamenti adeguati per gli alunni che usufruiscono del trasporto scolastico. Le entrate in seconda ora o terza ora (non dovute a ritardi) richiedono sempre la giustificazione firmata dai genitori o dal maggiorenne; nei casi in  cui possano essere supportate da documentazione (ambulatori medici, esami patente o altro), la richiedono obbligatoriamente. L’entrata viene autorizzata ed annotata sul registro di classe dal docente presente in classe.  Si ricorda che la puntualità è fattore  che concorre alla valutazione  e all’attribuzione del credito scolastico. Le richieste di uscita anticipata dovranno essere obbligatoriamente presentate alla prima ora al Preside e controfirmate da un genitore sul libretto delle giustificazioni. Nel cambio dell’ora, qualora non sia previsto il trasferimento della classe in un’altra aula specifica, gli studenti rimangono nella propria aula. Ogni classe utilizza i servizi del corridoio di riferimento.

Per gli alunni che non si avvalgono della religione cattolica e che non hanno scelto di entrare/uscire dall’Istituto (1° o ultima ora) gli alunni potranno svolgere un’eventuale attività alternativa, organizzata dalla scuola.

 

  1. LE ASSENZE e I RITARDI DEGLI ALUNNI:

 Le assenze vanno giustificate dal genitore dell’alunno sul libretto personale delle assenze. Il libretto va consegnato dallo studente all’insegnante della prima ora. Non si accettano giustificazioni telefoniche e giustificazioni scritte su fogli volanti. Nel caso di ritardo alla prima ora, l’alunno non potrà entrare in classe fino al cambio dell’ora per evitare continue interruzioni delle lezioni e soprattutto per evitare il ripetersi di tale atteggiamento.

I ritardi per cause di forza maggiore (trasporti, condizioni metereologiche) saranno giustificati direttamente dall’insegnante. Nel caso del ripetersi di ritardi immotivati verrà informata la famiglia e il consiglio di classe potrà  decidere le modalità per il recupero dell’attività didattica persa. Sarà possibile visionare le assenze e i voti  anche nel registro on line.

Premesso che la frequenza scolastica è obbligatoria, che per la validità dell’anno scolastico è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale e che la frequenza è uno degli elementi di valutazione per la definizione del credito scolastico e formativo, la scuola informerà periodicamente del numero di assenze accumulate le famiglie degli studenti che presentino un numero di assenze rilevante e tale da poter pregiudicare l’ammissione allo scrutinio finale.

Infatti il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’Esame finale di Stato.

È opportuno inoltre rilevare che il riferimento al computo dei limiti di frequenza e di assenza è “l’orario annuale”: ore dunque, e non giorni. Occorre, pertanto porre particolare attenzione a ingressi e uscite fuori orario, per l’incidenza che essi avranno nel calcolo della percentuale di assenze.

 

Il  Collegio  Docenti, nella  riunione  del  5 ottobre  2010 e in quella  del 12 Febbraio 2013  visto   l’art.  14,  comma  7,  del  D.P.R. 122/2009, delibera i seguenti criteri per la  concessione  di  deroga  per assenze documentate e continuative superiori al 25% dell’orario annuale personalizzato:

1) si tratti di periodi di malattia superiori a 5 giorni e che siano attestati da certificati medici;

2) temporaneo trasferimento con la famiglia all’estero;

3) necessità di assistenza a un familiare;

4) gravi problematiche familiari;

5) eventuali decisioni assunte e/o giustificate dall’Autorità giudiziaria e/o dai Servizi Sociali;

6) impegni di lavoro;

7) partecipazione corso prematrimoniale in caso di studenti lavoratori, frequentanti corso serale;

Le assenze, i ritardi e  le uscite  anticipate devono  essere  giustificati  sul  libretto  personale, dai genitori per i minorenni o dagli studenti stessi se maggiorenni.

La giustificazione delle assenze deve essere presentata al docente della prima  ora  di  lezione  il giorno del rientro dall’assenza. Se dopo due giorni dal rientro a scuola l’assenza rimanesse ancora non giustificata, si provvederà a contattare telefonicamente la famiglia o, a discrezione dei docenti, a convocare formalmente i genitori dello studente.

 

3. ENTRATE E USCITE FUORI ORARIO:

Le richieste di entrata e uscita fuori orario vanno richieste tramite il libretto scolastico e presentate possibilmente il giorno prima in Presidenza. In casi eccezionali, si richiede alla famiglia di avvisare la Segreteria telefonicamente della necessità di entrata o uscita fuori orario nel giorno stesso.            Gli studenti che, per esigenze di trasporto con i mezzi pubblici, siano costretti ad entrare in ritardo o ad uscire anticipatamente dall’Istituto, possono richiedere al D.S., dietro opportuna documentazione, un permesso speciale, valido per tutto l’anno scolastico, che verrà trascritto nel registro di classe. Lo studente potrà ritirare il libretto durante l’intervallo e l’autorizzazione verrà  annotata sul registro di classe. Non sono concesse nello stesso giorno l’entrata successiva alla prima ora e l’uscita anticipata.

 

4.ABBIGLIAMENTO, DOTAZIONI  degli alunni A SCUOLA:

Si ricorda che dentro la scuola è vietato l’utilizzo di ogni dispositivo elettronico e/o multimediale. Si prega altresì di utilizzare un abbigliamento decoroso al contesto scolastico e di venire a scuola, forniti del materiale didattico occorrente (penne, matite, gomme, quaderni, libri di testo, libretto scolastico personale, squadrette, righelli, compassi e simili, calcolatrici, dizionari etc…). Durante le ore di attività pratica di scienze motorie, gli alunni sono tenuti ad indossare  tuta e scarpe da ginnastica. Per le verifiche scritte, gli alunni dovranno portare da casa i fogli protocollo o da disegno quando è previsto un compito in classe. L’utilizzo di pc portatili, notebook, tablet/ipad, televisori, videoregistratori, ed ogni altra strumentazione, è riservato esclusivamente a scopi didattici. Nell’utilizzo dei PC/LIM in dotazione ai laboratori gli utenti sono tenuti ad osservare  le norme contenute nel  regolamento dell’uso dei dispositivi, denominato “Generazione Web”.

Gli studenti sono tenuti a rispettare il patrimonio scolastico; non dovranno né danneggiarlo né sporcalo, imbrattandolo con scritte o segni di qualunque tipo.  Se nelle aule si verificassero danni a strutture o attrezzature, e non fosse possibile risalire a responsabilità individuali, risponderà  dei danni la classe che per ultima avesse occupato l’aula. La scuola non risponderà per oggetti di qualsiasi valore, lasciati incustoditi in classe. Nell’eventualità di una dimenticanza di libri/quaderni sotto il banco, il collaboratore scolastico provvederà a consegnarlo alla segreteria, dove sarà possibile ritiralo.

 

 5. L’INTERVALLO:

La ricreazione viene, normalmente, attuata verso la metà della mattinata e non costituisce interruzione delle lezioni essendo un momento di pausa delle attività di classe finalizzata a un recupero di energie. Non è consentito consumare cibi e bevande nelle classi. La ricreazione può essere svolta nel cortile. L’intervallo durerà mediamente 10 minuti. (Ci saranno 2 intervalli, ciascuno di 10 minuti, il primo dalle 10.25 alle 10.35 e il secondo dalle 12.25 alle 12.35).

L’accesso ai distributori automatici del piano terra è consentito soltanto dalla seconda ora.  La consumazione delle bevande e dei cibi deve avvenire principalmente nell’ora di ricreazione, onde evitare di dover terminare di mangiare e bere dopo il termine dell’intervallo 

 

6)   IGIENE E SICUREZZA NEI LOCALI DELLA SCUOLA:

 E’ VIETATO FUMARE IN TUTTI I LOCALI SCOLASTICI

Nella scuola dell’Istituto K. Wojtyla- Cavallotti è attivo un servizio di prevenzione e protezione a tutela della sicurezza degli alunni e di tutto il personale.

La scuola è dotata di sistemi di sicurezza ed è stato predisposto un piano di evacuazione; tale piano dovrà essere verificato almeno due volte nel corso dell’ anno scolastico. Si precisa  che il “Divieto di fumare è da intendersi  anche nelle aree all’aperto di pertinenza degli istituti scolastici”.

In particolare sarà vietato fumare anche nei cortili, negli impianti sportivi di pertinenza della scuola. Sarà altresì vietato l’uso delle sigarette elettroniche negli ambienti chiusi delle istituzioni scolastiche. L’azione educativa del nostro istituto corrisponde alle indicazioni contenute nel DDL e va’ nella direzione contenuta nel Piano dell’Offerta Formativa laddove si individuano le mete legate all’educazione alla salute e allo star bene a scuola.

Si invitano tutti i docenti a vigilare sull’osservanza del divieto, notificando direttamente sul registro di classe eventuali infrazioni. Tutti coloro (studenti, docenti, personale Ata, esperti esterni, genitori, chiunque sia occasionalmente presente nei locali dell'Istituto) che non osservino nella scuola il divieto di fumo saranno sanzionati, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e con provvedimento disciplinare, secondo quanto stabilito dal Regolamento d'Istituto. E’ altresì vietata l’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti di qualsiasi tipo (Legge  30 Marzo 2001 n. 125).

Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni contenute nel Documento di Valutazione dei Rischi, redatto dal RSSP, (D.lgs 81/08)

 

7)    VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI:

Nel corso del quadrimestre si effettueranno almeno tre prove per l’orale/pratico e non meno di tre prove per lo scritto. I voti verranno espressi con unità intere ed eventualmente con i mezzi voti secondo la griglia di valutazione riportata nel POF – PEI - Carta dei Servizi. I voti saranno riportati, a cura dell’insegnante, sul libretto scolastico dell’alunno e dovranno essere controfirmati da un genitore. Le prove scritte non verranno consegnate alle famiglie in originale, ma potranno essere eventualmente fotocopiate a scuola su richiesta della famiglia.

 

8)    EVENTUALI MALESSERI DEGLI ALUNNI (DIRITTO ALLA SALUTE):

In caso di malessere non lieve di un alunno, verrà richiesto l’intervento del 118, dando tempestiva comunicazione alla famiglia. Si raccomanda i genitori degli alunni di comunicare in forma scritta alla Presidenza eventuali allergie,  malattie, assunzione farmaci del proprio figlio. L’Istituto non risponde per eventuali danni subiti dall’alunno per la mancata comunicazione da parte della famiglia. La somministrazione di farmaci in orario scolastico da parte del personale deve essere formalmente richiesta da entrambi i genitori a fronte di presentazione di certificazione medica (Linee guida ASL agosto 2007).  In caso di infortunio il docente deve provvedere tempestivamente alla denuncia scritta di quanto accaduto sia ai fini Inail che per la copertura assicurativa.

 

9)   USO DEI DISPOSITIVI ELETTRONICI

E’ vietato l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici durante le attività scolastiche del mattino e del pomeriggio, se non per attività didattiche, consentite dal docente. Il divieto risponde ad una generale norma di correttezza, in quanto l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia  per chi lo usa sia per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente. L’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici si configura  come un’infrazione disciplinare sanzionabile attraverso provvedimenti orientati non solo a prevenire e scoraggiare tali comportamenti ma anche, secondo una logica educativa propria della scuola, a favorire un corretto comportamento.Il divieto è così regolamentato: È vietato utilizzare il telefono cellulare e altri dispositivi elettronici e di intrattenimento (walkman, mp3, i pod, i pad, notebook, fotocamera, videocamera, ecc.) durante le attività didattiche e in tutti i locali della scuola, nel rispetto di quanto sancito dal DPR n. 249/1998 e dalla Direttiva n. 30 del 15/03/2007. La violazione di tale divieto configura un’infrazione disciplinare rispetto alla quale la scuola  è tenuta ad applicare apposite sanzioni ispirate al criterio di gradualità e alle finalità educative della scuola:

  • ritiro immediato del cellulare da parte del docente (consegna in presidenza). La trasgressione verrà segnalata sul registro di classe a cura del docente e trascritto sul diario o libretto personale dell’alunno/a con nota che sarà firmata dai genitori. Il cellulare sarà consegnato in presidenza depositato in cassaforte o comunque posto in sicurezza. Potrà essere riconsegnato direttamente all’alunno, previo richiamo verbale, dal dirigente scolastico o un suo delegato.

Gli studenti che hanno con sé i predetti dispositivi devono tenerli spenti e opportunamente custoditi e depositati nei borsoni, zaini, giacconi, giammai sul banco né tra le mani.

Il divieto di utilizzare il cellulare è da intendersi rivolto anche al personale della scuola (docenti e personale ATA). Per tutti (studenti, docenti e personale ATA) è consentito l’uso del cellulare e degli altri dispositivi sopra menzionati unicamente durante la ricreazione nel rispetto della tutela dei dati personali e del decoro personale ed altrui. Durante le ore di lezione eventuali gravi ed urgenti esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie potranno essere soddisfatte, come è sempre avvenuto, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa; in alternativa, il docente potrà concedere l'autorizzazione all'uso del cellulare, previa richiesta formale da parte dello studente. Durante le verifiche scritte (compiti in classe, simulazioni di prove di maturità, test, ecc..) i cellulari e gli altri dispositivi verranno consegnati al docente e restituiti al termine delle stesse. Nel caso in cui lo studente sia sorpreso ad utilizzare il cellulare o un qualsiasi altro dispositivo durante una verifica, la stessa sarà ritirata. All’interno di tutti i locali della scuola, nelle sedi utilizzate per l’attività didattica come palestre, aule e laboratori sono vietate audio-video-riprese di ambienti e persone, salvo in caso di esplicita autorizzazione del docente responsabile. Eventuali fotografie o audio-video-riprese, fatte senza il consenso scritto della/e persona/e si configurano come violazione della privacy e quindi perseguibile per legge. I genitori rispondono direttamente dell’operato dei propri figli nel caso in cui gli stessi arrechino danni ad altre persone o alla strutture scolastica o, più in generale, violino i doveri sanciti dal regolamento di istituto e subiscano, di conseguenza, l’applicazione di una sanzione anche di carattere pecuniario come risarcimento dei danni in base alla violazione dell’art. 10 del codice civile (abuso dell’immagine altrui), dell’art. 96 Legge 633/1941 (diritto d’autore), del D.L. 196/2003 (tutela della privacy).

 

10)  RELAZIONI CON IL PERSONALE DOCENTE E NON E COMPAGNI

Sarà garantito il massimo rispetto ed educazione nei confronti del personale docente e non e dei compagni. Non saranno assolutamente tollerati atti di bullismo fisico o psicologico che possano in qualche modo ledere o offendere la persona.

 

11)  RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

La scuola organizza periodicamente incontri individuali con i docenti per discutere dello stato didattico-disciplinare secondo un calendario, che viene consegnato entro un mese dall’inizio dell’a.s. L’Istituto permette colloqui anche nel pomeriggio, previo appuntamento, con il docente interessato, così come un professore può convocare, in caso di necessità, un genitore per approfondire la situazione, relativa al profitto e al comportamento. Il mancato rispetto delle regole sarà sanzionato secondo quanto disposto da un’apposita tabella, secondo la quale si interverrà in base al comportamento da sanzionare. I provvedimenti e le sanzioni disciplinari hanno finalità educativa e servono per responsabilizzare gli studenti e per riflettere sulle proprie azioni. In base alla gravità della mancanza/infrazione saranno irrogate sanzioni dal Dirigente Scolastico o dal Consiglio di Classe. Il presente Regolamento è suscettibile di modifiche, in caso di richiesta da parte del Coordinatore Didattico, del Presidente o dalla metà di ognuna delle componenti  nel Consiglio stesso.

 

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